IL RETICOLO DI HARTMANN

ovvero
L'Oro di Valendino
Commedia brillante in due tempi
1996


Se hai l'anima turbata e conoscer vuoi il destino,
sali sopra al primo priano, cerca il Mago Valendino.

 

 

Una commedia brillante "all'italiana": veloce, divertente, piena di trovate e gags da ricordare. Un vero mago che si finge un imbroglione, una navigata proprietaria di bar, una coppia di amici, una moglie che ha appena scoperto la propria sensualità dirompente, un angelo invisibile a tutti tranne che al mago: questi i protagonisti di una vicenda in cui s’intrecciano e s’imbrogliano oro, tradimenti, magia, chiacchiere da bar, tango e passioni.

personaggi

Alberto, amico di Boris; Boris, amico di alberto; Mamabar, proprietaria del bar; Olga, moglie di Boris; Mago Valendino, mago; Gianni, angelo?

 

primo tempo

prima scena
Alberto e Boris

luci
Alberto e Boris al bar. Sono seduti a un tavolino, stanno facendo colazione, cappuccio, paste, aranciata e minerale. Boris prende in mano una pasta, la guarda, guarda Alberto.

BORIS - A Buenos Aires fanno certe paste che non te le immagini. Questa neanche se la vedono, a Buenos Aires. Devi andare al Bar Badajoz, è un posto vicino alla stazione delle corriere dove danno la colazione migliore di tutta la costa. Scendi una stradina fino alla piazzetta con al centro un oleandro, sulla sinistra ...
ALBERTO - Con al centro?
BORIS - Un oleandro. A sinistra c'è il Bar Badajoz, è di uno spagnolo, alle sei del mattino fa churro y chocolate.
A - Alle sei?
B - Churro y chocolate.
A - Mai visto churro y chocolate.
B - Certo che adesso però non è più come qualche anno fa. Il primo anno, non ho neanche, voglio dire neanche appoggiato il piede sul suolo benedetto, che già subito: due irlandesi. In aereo.
A - Mai viste le irlandesi.
B - Devi vedere le argentine.
A - Mai viste le argentine.

Entra Mamabar strofinando un piatto da destra ed esce subito da sinistra.

MAMABAR  urlando verso qualcuno - Gianni, Gianni!

pausa

A - Quanto dista Buenos Aires?
B - Credi che non ci pensi?  pausa  In continuazione, tutto il giorno, in macchina, al lavoro, a letto ...
A - A letto con Olga, tu pensi a Buenos Aires?
B incalzante - Ho la cartina dell'Argentina attaccata al muro davanti alla scrivania, e... si guarda intorno, confidenziale ... Olga non lo sa, ho comprato l'antenna parabolica e me la sono messa in ufficio: prendo Telebuenosaires! C'è una presentatrice che mi uccide, tutte le volte che la vedo mi uccide. Dice 'almohada' come la Rosita.
A - Mai vista la Rosita.
B - Le piaceva cavalcare i cuscini: almohada, madonna come lo diceva, certe hacca che ci rimanevi. Le era scivolata la chiave nel tombino, gliel'ho tirata su con la calamita.
A -  Con la calamita.
B - Alla Rosita, una di quelle a ferro di cavallo, l'ho legata al fazzoletto, l'ho infilata giù nel buco e - CLAK - tutta la notte.
A - CLAK.
B - Forse il Mago Valendino qui sù, per tirar su l'oro da giù, farà uguale.
A - Oro? Che oro?